Lettera di una Mamma eroica

 

In questi giorni televisioni e giornali hanno riportato la tragica notizia della morte di Lorenzo Cenzato, un ragazzo di 18 anni ucciso da un coetaneo durante una banale lite. La Mamma Carolina, frequentatrice assidua della Nostra Associazione, ha scritto una lettera che è stata letta nel giorno del funerale giovedì 18 Agosto 2011 nella chiesa Cristo Re di Sovico. Pubblichiamo qui sotto il testo di questa commovente lettera che la madre ci ha fatto pervenire.

Ciao Lorenzo

Non so se il giorno del funerale sarò in grado, ed avrò ancora la forza di parlare come ho in questi giorni, io proprio io che a fatica riesco a leggere due righe di una poesia davanti ad un gruppo di persone, sono una timida in fondo, ma vorrei tanto riuscire a dire qualcosa di Lorenzo a voi che lo avete conosciuto direttamente o attraverso noi, suoi genitori, o attraverso Mara.

Ringrazio tutti, tutti per l’affetto manifestato e per la vicinanza; a chi ha potuto venire a farci visita ma vorrei far arrivare un ringraziamento particolare a tutti quelli che purtroppo, lontani, non sono potuti venire ad abbracciarci. Voglio dire loro che abbiamo sentito la loro presenza e ci è arrivata quell’energia magica, carica di amore e sentimento che ci aiuta e ci aiuterà a superare questo brutto momento.
Ringrazio ogni singolo amico di Lorenzo e voglio dire ad ognuno di loro che li aspetto; quando vorrete Vi aspetto per raccontarci un po’ di Lorenzo… Sasha, Mirko, Ilie , Vi aspetto con gli amici degli amici.
Ringrazio nostro Signore che ha scelto me, per essere la sua mamma , questa nostra famiglia dove crescere in armonia col suo papà Renato e la sua sorella Mara, le sue nonne, le sue zie , le sue cugine, tutti noi siamo stati privilegiati per averlo visto crescere e diventare un uomo forte, sempre sorridente; lui diceva di essere felice.
Grazie a lui io mi sono avvicinata a Gesu’, alla Madonna, alla chiesa, ai sacramenti. La sua esuberanza e vivacità non erano sempre comprese e tollerate e noi come suoi genitori, venivamo chiamati in causa, ed io in modo particolare mi sono aggrappata alla fede dove attingevo la forza che mi aiutava ad affrontare gli altri.
Devo molto a Radio Mater e , come dice la canzone SLOGAN della radio “UN GIORNO PER CASO HO ACCESO LA RADIO DI CASA HO SENTITO UNA VOCE MATERNA CHE CONFORTA IL SOFFRIRE E MI APRIVA UN PO IL CUORE…..”
Lorenzo mi prendeva un po’ in giro per questa Radio sintonizzata sempre su quella frequenza, ma rispettava …. Ed allora quando lo accompagnavo con la mia Panda …. La radio rimaneva spenta, ma …. Appena lui scendeva, io la riaccendevo e mi aiutava e mi aiuterà ancora, a pregare
Ho pregato tanto perché non gli accadesse nulla, e perchè si comportasse sempre bene.
In verità speravo che arrivasse un’illuminazione, una grande fede e che diventasse un gran trascinatore di anime, ne sarei stata orgogliosa!
Mi sentivo bene vicino a lui perché sapeva trasmettere tanta tenerezza e avrei voluto che potesse aiutare qualcuno a scoprire la bellezza della vita, l’amore per la natura e per gli animali.
E’ STATO UN GRANDE DONO DEL SIGNORE NON LO RINGRAZIERO’ MAI ABBASTANZA PER AVERMELO DONATO PER QUESTI POCHI ANNI. SARA’ LACERANTE QUESTA SEPARAZIONE TERRENA .
LA MORTE CI FA RICORDARE CHE SIAMO DI PASSAGGIO. QUESTA NOSTRA VITA E’ UNA PROVA … CI SONO GIOIE MA ANCHE DOLORI.
DOBBIAMO APPREZZARE OGNI PICCOLA COSA E RISPETTARE LA VITA
RICORDERO’ SEMPRE IL MESSAGGIO DELLA SORELLA DI ANDREA RIVOLTA QUALCHE ANNO FA’ AL FUNERALE DEL FRATELLO NEL QUALE CI DICEVA, ED E’ DA ALLORA CHE IO LO METTO IN PRATICA, DI VOLERSI BENE E SULL’IMPORTANZA DI DIRSELO E DI MANIFESTARSELO.
Quante volte, anche dopo una sgridata salivo in camera sua e lo chiamavo
“Lorenzo”, – “si mamy”,- “ti voglio bene”, – “anch’io te ne voglio”; spesso ci abbracciavamo e lui mi stringeva con le sue braccia che ormai erano diventate forti ed io mi sentivo piccola, piccola in questa meravigliosa stretta ed oggi sono io a lanciare a tutti voi ancora questo messaggio, LO STESSO, perché anche fra cent’anni le persone e il mondo saranno migliori solo se CI VOGLIAMO BENE e se ce lo diciamo.
Andiamo a casa oggi con questo proposito di abbracciarci lasciando da parte ogni rancore e qualsiasi tipo di vergogna e timidezza. Ogni figlio verso la propria mamma, ogni madre verso il proprio figlio, tra fratelli, suoceri, suocere, cognati e cognate; mettete da parte ogni barriera e abbracciatevi forte.
Vorrei far arrivare al ragazzo che ha provocato questa tragedia il mio abbraccio, in attesa di poterlo incontrare quando sarà possibile e questo vale anche per i suoi genitori.
Deve vincere l’amore, deve vincere il bene.
Allontaniamo ogni piccola negatività, MAI DOBBIAMO PERMETTERCI DI OFFENDERE UNA PERSONA, DOBBIAMO IMPARARE AD ESSERE UN PO’ PIU’ UMILI, ACCETTARE E MEDITARE SUI RIMPROVERI CHE RICEVIAMO E ACCETTARLI SE SBAGLIAMO. IMPARIAMO AD ASCOLTARE CON IL CUORE, APRIAMO IL NOSTRO CUORE, NON PERMETTIAMO CHE L’EGOISMO PREVALGA, MA AL CONTRARIO L’AMORE SIA LA NOSTRA REGOLA DI VITA …..
GRAZIE VI VOGLIO BENE.

La mamma di Lorenzo

 

……. una nostra riflessione

Adesso, per un attimo, in religioso silenzio e rispetto, cerchiamo di pensare che poteva capitare a chiunque, poteva essere la nostra famiglia a essere colpita da questa tragedia e non quella degli altri. Purtroppo spesso siamo abituati a pensare che eventi come “questo” siano lontani e che in qualche modo non siamo noi a soffrire, non è nostro figlio a non esserci più; pensiamo che queste siano le sofferenze degli altri, viste o sentite dietro un televisore, magari seduti comodamente nelle nostre case o in compagnia dei nostri affetti poiché, per istinto di conservazione, siamo portati a scalciare o rimandare “il dolore” che una tragedia come questa comporta. Dobbiamo però sapere che un evento cosi drammatico può capitare a chiunque, anche a noi che ci crediamo immuni e invulnerabili. Riflettiamo e se possiamo, diamo nel nostro piccolo il massimo contributo ad alleviare il dolore di questa famiglia in qualsiasi modo e forma che sia: una parola di conforto, una preghiera o semplicemente accendere delle candele per tutte le persone che ci hanno lasciato per attraversare il grande mistero dell’umanità: la morte.
Gli amici sono come le stelle: alcune si spengono, altre continuano a brillare in eterno ed altre ancora cadono giù, ma siamo certi che tu non cadrai mai e brillerai per sempre. Sapendo quanto fosse grande l’affetto che vi univa, preghiamo che Dio vi dia la forza per superare questo tragico momento.
Ciao caro Lorenzo, da parte di tutta l’Associazione.

 

Preghiera dei fedeli fatta durante la Santa Messa in suffragio di Lorenzo da parte della nostra Associazione.

 

1) Purtroppo il destino è un mare senza sponde che con improvvisa furia ci sommerge e ci annulla. La grande tragedia che ha colpito la famiglia Cenzato è per noi motivo di grande dolore. La certezza che le anime dei buoni sono fra la braccia di Dio sia per tutti noi motivo di conforto in questo doloroso momento. I genitori di Lorenzo possano trovare il coraggio di non chiedere a Dio perché è stato tolto loro un figlio, ma ringraziarlo per averlo avuto in dono. Preghiamo. Ascoltaci, o Signore.


2) Si dice che quando ci lascia una persona cara, un pezzetto di noi se ne va via con lei. Il dolore della perdita di Lorenzo è talmente forte che tutto intorno sembra cessare: ti annienta, ti fa morire dentro in un’esplosione di angoscia che non ha limiti, non ti lascia il tempo di chiederti neppure il perché e possiamo benissimo capire il dolore dei genitori che hanno perso un figlio, anche se sappiamo per certo che è molto più grande di quanto si possa immaginare. Siamo vicini al dolore di questi genitori che purtroppo stanno piangendo per un angelo sceso solo di passaggio. Preghiamo. Ascoltaci, o Signore

 

A Lorenzo… Dagli amici

Queste parole sono indirizzate a te…Lollo…
Non è stato facile per noi mettere su carta le nostre emozioni crediamo, che non ci sono parole per spiegare quello che è successo…ma la tristezza si sa…forse la si può solo incidere su un pezzo di carta…INDELEBILE… proprio come lo sarai tu per noi…INCANCELLABILE…perché alla fine dai, non si possono cancellare certe giornate, certi momenti, certe sensazioni che solo tu hai saputo darci…
Speriamo che tu ci possa ascoltare affinchè tu capisci quanto sei stato importante tu per noi…
Queste sono parole racchiuse nel tuo semplice sorriso che ci accompagnerà nel resto dei nostri giorni…
Crediamo in te, crediamo nel tuo cuore, crediamo di viverti come ieri quando ancora potevi stringerci tra le tue braccia.
Ti portiamo dentro noi e con noi in ogni nostro momento, sarai le ali dei nostri sogni e la certezza dei nostri ricordi…
Non riusciamo a capacitarci di come ti hanno potuto fare questo, con questa cattiveria… siamo convinti che chi l’ha fatto non ha mai guardato bene nei tuoi occhi o semplicemente non è stato fortunato a tal punto di specchiarsi nel tuo sorriso… noi si, e siamo riusciti ad amarti fino in fondo soprattutto per questo e per la tua vitalità…
Ma non ci sarà solo il tuo ricordo, ci sei tu…Lollo…
Dentro ogni nostro respiro, sarai aria, sarai vita, sarai la ragione di ogni singolo gesto, sarai ciò che sei stato.
Viviamo in ciò che è stato e sarà sempre.

Noi… Lollo ti sentiamo anche da qua…
I TUOI FRATELLI…