Catechesi N. 98
25/03/2016
Catechesi N. 98
A – “Venite benedetti del Padre mio”. Queste parole di valore inestimabile Gesù le ripeterà a quanti osservano oggi il suo Vangelo storico, i Comandamenti e praticano gli insegnamenti che abbiamo letto sopra.
B – Gesù non vuole proibire l’invito degli amici o dei fratelli, dei parenti o dei ricchi, non vuole che si rompano le relazioni sociali, sono sicuramente importanti per ogni essere umano. Quasi sempre però si privilegiano quelli che fanno parte del gruppo di amici e si pensa solo ad essi quando c’è da condividere qualcosa di buono.
C – I brani del Vangelo che meditiamo, spesso terminano con la notizia che “in quel luogo molti credettero in Lui”. Non erano essenzialmente le parole di Gesù a toccare i cuori, erano sempre indispensabili i miracoli, attraverso essi la folla si meravigliava e intuiva che non poteva essere un Uomo comune.
D – Il racconto fatto da San Luca sulla Passione del Signore, al pari degli altri Evangelisti, presenta innumerevoli spunti di meditazione personale, ed è fruttuoso rivederli personalmente, quindi, soffermarsi direttamente sul Vangelo e cercare di tirare fuori suggerimenti che si devono tramutare in propositi per il cambiamento della propria vita.
Sotto potete trovare la traduzione in Inglese e Portoghese










